Questo come lo chiamiamo? viral?
18/07/08
11/07/08
11/02/08
10/12/07
40 idee ICT
Interessante...
Nella slide 2 compaiono tre giovanotti "in gamba"...
Pare si chiamino Jon Postel , Steve Crocker , Vint Cerf
Nella slide 2 compaiono tre giovanotti "in gamba"...
Pare si chiamino Jon Postel , Steve Crocker , Vint Cerf
05/12/07
Open Social : il "social web" secondo Google
OpenSocial è un insieme di API (Interfacce di Programmazione di un'Applicazione) che consentirà agli sviluppatori di creare applicazioni in grado di funzionare su ogni network, interfacciandosi con i dati salvati su questi.
Queste API saranno supportate da molti protagonisti nello spazio del social networking tra cui: Hi5, Plaxo, LinkedIn, Orkut, Ning, Friendster.
Tra coloro che potenzialmente supporteranno questa piattaforma, troviamo anche nomi di spicco nella produzione di prodotti per grandi aziende, come SalesForce e Oracle.
Queste API saranno supportate da molti protagonisti nello spazio del social networking tra cui: Hi5, Plaxo, LinkedIn, Orkut, Ning, Friendster.
Tra coloro che potenzialmente supporteranno questa piattaforma, troviamo anche nomi di spicco nella produzione di prodotti per grandi aziende, come SalesForce e Oracle.
30/11/07
Lettera o E-mail. Qual'è più efficace?
In ottica marketing, quale strumento risulta più efficace?
Come spesso accade, non è così semplice dare una risposta netta e definitiva. Dipende.Dipende dal target di riferimento, dagli obiettivi, dai canali di comunicazione utilizzati, dal campo di applicazione. In entrambi i casi, secondo me, possiamo evidenziare comunque dei pro e contro.
Lettere:
PRO
- se fatta bene, può avere maggiore credibilità;
- maggiore possibilità di risposta;
- è più "personale";
- maggiore attenzione, attraverso la possibilità di leggerla più volte, e in situazioni di maggior tranquillità;
CONTRO
- costi;
- tempi di realizzazione e consegna;
- se presentata male, rischia di finire facilmente cestinata.
E-mail:
PRO
- velocità di realizzazione, spedizione istantanea;
- abbattimento dei costi (niente carta, niente stampe, niente affrancatura);
- maggiore flessibilità, in termini di modifiche e personalizzazioni;
- se fatta bene, può dare una maggiore "interazione".
CONTRO
- facilità di finire cestinata, o comunque non letta;
- se usate in maniera scorretta, possono avere ripercussioni legali;
- poco personale;
- minore tangibilità (soprattutto per alcuni tipi di clienti), quindi minore credibilità;
- bassa percentuale di risposta.
Sono tante le considerazioni che si possono fare, e, come spesso accade, solo una buona esperienza acquisita "sul campo" può fornire qualche indicazione più precisa.
Un buon compromesso, laddove possibile, potrebbe consistere in un direct-mailing di presentazione, impostato secondo un taglio più "caldo" e personale, seguito, in caso positivo, da una gestione attuata via email, che assicurerebbe una maggiore velocità di risposta, stabilizzando la "presenza" nei confronti del cliente.
A tutto vantaggio della "customer satisfaction".
29/11/07
28/11/07
Branding trends 2007, visti oggi.
Questa presentazione è stata realizzata 8 mesi fa, ed esprime possibili valutazioni, valide per il resto del 2007, in tema di brand/mercato.
Ora il 2007 è agli sgoccioli. Quante di queste valutazioni hanno avuto un effettivo riscontro?
Questa non è la Bibbia, ci mancherebbe, e infatti non l'ho mostrata per asserire chissà quale verità.
Penso solo che, per chi si occupa di marketing/vendite, aldilà dei consueti report, possa risultare un buon esercizio chiedersi, in anticipo, quali possano essere i trends per il futuro (più o meno prossimo), e poi andarne a valutare le effettive corrispondenze nella realtà dei fatti, a fine anno (o al termine del periodo di valutazione).
Fare previsioni non è affatto facile, soprattutto in certi settori molto "dinamici", ma sforzarsi di guardare "oltre", secondo me, è quasi un obbligo. Avvicinarsi, poi, il più possibile alla realtà è una soddisfazione, utile a farci capire che la strada intrapresa può essere quella giusta.
Ora il 2007 è agli sgoccioli. Quante di queste valutazioni hanno avuto un effettivo riscontro?
Penso solo che, per chi si occupa di marketing/vendite, aldilà dei consueti report, possa risultare un buon esercizio chiedersi, in anticipo, quali possano essere i trends per il futuro (più o meno prossimo), e poi andarne a valutare le effettive corrispondenze nella realtà dei fatti, a fine anno (o al termine del periodo di valutazione).
Fare previsioni non è affatto facile, soprattutto in certi settori molto "dinamici", ma sforzarsi di guardare "oltre", secondo me, è quasi un obbligo. Avvicinarsi, poi, il più possibile alla realtà è una soddisfazione, utile a farci capire che la strada intrapresa può essere quella giusta.
27/11/07
ICT e sviluppo
Dal 13 al 15 dicembre, a Ginevra, si terrà la sesta edizione del World Telecommunication/ICT Indicators (WTI) Meeting , organizzato, come di consueto, dalla International Telecommunication Union (ITU).
L' ITU è la rinomata agenzia per l'ICT (information e communication technology) delle Nazioni Unite.
Il ruolo di ITU è quello di sostenere lo sviluppo delle tecnologie e della comunicazione puntando su 3 settori principali: radiocommunication, standardization e development.
Con base a Ginevra (Svizzera), ITU conta 191 Stati Membri (tra cui l'Italia) e più di 700 membri associati.
L' ITU è la rinomata agenzia per l'ICT (information e communication technology) delle Nazioni Unite.
Il ruolo di ITU è quello di sostenere lo sviluppo delle tecnologie e della comunicazione puntando su 3 settori principali: radiocommunication, standardization e development.
Con base a Ginevra (Svizzera), ITU conta 191 Stati Membri (tra cui l'Italia) e più di 700 membri associati.
Iscriviti a:
Post (Atom)


